<?xml version="1.0" encoding="utf-8"?>
<rss version="2.0" 
xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
>
<channel>
<title>My China B2B Latest News | Published News | Finanza Mercati Investimenti</title>
<link>http://mynews.mychinab2b.com</link>
<description>Your Source for Latest B2B iNews</description>
<pubDate>Mon, 08 Nov 2010 06:17:34 MST</pubDate>
<language>en</language>
<item>
	<title><![CDATA[La Cina comprerÃ  titoli sovrani di Portogallo e Grecia]]></title>
	<link>http://mynews.mychinab2b.com/Finanza Mercati Investimenti/la-cina-comprera-titoli-sovrani-di-portogallo-e-grecia/</link>
  <source url="http%3A%2F%2F"><![CDATA[La Cina comprerÃ  titoli sovrani di Portogallo e Grecia]]></source>
	<description><![CDATA[Dopo avere garantito aiuti alla Grecia dal momento in cui questa tornerÃ  a collocare bond sui mercati internazionali, Pechino si dice pronta ad acquistare anche titoli sovrani del Portogallo.<br /><br />FRANCIA: Sabato 6 novembre, il presidente cinese Hu Jintao ha lasciato la Francia, dopo una visita durata due giorni per dirigersi in Portogallo. La visita in Portogallo rappresenta la seconda e ultima tappa del viaggio europeo del presidente cinese. La tappa Francese ha rappresentato un'ottima occasione per rafforzare i rapporti diplomatici fra i due Paesi e ha permesso la conclusione di una moltitudine di importanti contratti fra le aziende francesi e Pechino.<br /><br />PORTOGALLO: Il presidente cinese Hu Jintao, in chiusura della visita di due giorni in Portogallo, ha comunicato che la Cina Ã¨ pronta ad appoggiare "gli sforzi del Portogallo per ridurre l'impatto della crisi internazionale". Pare, come da indiscrezioni della stampa portoghese dei giorni scorsi, che Pechino potrebbe comprare una parte del debito pubblico portoghese. Tale intervento sarebbe una manna dal cielo per il Portogallo, che insieme alla Grecia e all'Irlanda (a seguire Spagna e... a non moltissima distanza l'Italia), uno dei paesi europei PIIGS, ritenuti cioÃ¨ i piÃ¹ deboli dai mercati internazionali.<br /><br />GRECIA: Corre a questo punto l'obbligo di ricordare che poco piÃ¹ di due settimane fa il premier cinese, Wen Jiabao, in compagnia del governatore della Banca centrale cinese, Zhou Xiaochuan, avevano dichiarato che, dal momento in cui Atene dovesse tornare a collocare titoli di Stato sui mercati internazionali, la Cina non esiterÃ  a comprare una notevole quantitÃ  di tali bond greci.<br /><br />CONSIDERAZIONI: Dato che la Cina detiene giÃ  900 miliardi di dollari del debito pubblico statunitense, col suo eventuale ingresso in Europa, possibile sfruttando gli anelli deboli dell'Unione, Pechino punterÃ  a sostenere la tenuta dell'Euro, facendo affluire in modo indiretto i capitali cinesi e favorendo ancor di piÃ¹ l'export verso i paesi occidentali. ]]></description>
	<pubDate>Mon, 08 Nov 2010 07:17:34 MST</pubDate>
	<author>admin</author>
	<category>Finanza Mercati Investimenti</category>
	<votes>1</votes>
	<guid>http://mynews.mychinab2b.com/Finanza Mercati Investimenti/la-cina-comprera-titoli-sovrani-di-portogallo-e-grecia/</guid>
</item>

<item>
	<title><![CDATA[Cina: Zhu Guangyao, la FED ha preso una decisione sbagliata]]></title>
	<link>http://mynews.mychinab2b.com/Finanza Mercati Investimenti/cina-zhu-guangyao-la-fed-ha-preso-una-decisione-sbagliata/</link>
  <source url="http%3A%2F%2Ffinanza.repubblica.it%2FNews_Dettaglio.aspx%3Fcode%3D632%26dt%3D2010-11-08%26src%3DTLB"><![CDATA[Cina: Zhu Guangyao, la FED ha preso una decisione sbagliata]]></source>
	<description><![CDATA[a Cina da libero sfogo alle sue opinioni sulle misure di rilancio dell'economia prese la scorsa settimana da Washington. Nel corso dell'ultima riunione della FED come tutti sanno, la mossa prese dalla Banca centrale americana per risollevare l'economia Ã¨ stata quella di iniettare un extra di 600 miliardi di dollari nel sistema bancario statunitense.<br /><br />Nella fase di preparazione del G20 di questa settimana e degli incontri dell'Asia-Pacific Economic Cooperation (APEC) alcune delle principali economie hanno messo in guardia contro la decisione della Federal Reserve. "In qualitÃ  di importante emittente di valuta di riserva, riteniamo che la FED con questa mossa non abbia riconosciuto la sua responsabilitÃ  per stabilizzare i mercati globali e non abbia pensato alle conseguenze di eccesso di liquiditÃ  sui mercati emergenti," ha detto il vice ministro delle Finanze cinese Zhu Guangyao.<br />Zhu ha detto che l'acquisto delle quantitative di easing da parte della FED Ã¨ stata una decisione sbagliata, gli Stati Uniti devono riconoscere il proprio ruolo e responsabilitÃ  nell'economia globale.<br />Da parte sua, il presidente della Federal Reserve Ben Bernanke in questi ultimi giorni ha difeso le operazioni di acquisto bond, dicendo che le misure per contribuire a ristabilire una forte economia degli Stati Uniti sono stati fondamentali per la stabilitÃ  finanziaria globale.  ]]></description>
	<pubDate>Mon, 08 Nov 2010 07:14:16 MST</pubDate>
	<author>admin</author>
	<category>Finanza Mercati Investimenti</category>
	<votes>1</votes>
	<guid>http://mynews.mychinab2b.com/Finanza Mercati Investimenti/cina-zhu-guangyao-la-fed-ha-preso-una-decisione-sbagliata/</guid>
</item>

<item>
	<title><![CDATA[Samsung e LG scelgono la Cina per produrre TV LCD]]></title>
	<link>http://mynews.mychinab2b.com/Finanza Mercati Investimenti/samsung-e-lg-scelgono-la-cina-per-produrre-tv-lcd/</link>
  <source url="http%3A%2F%2Fwww.myitaliancenter.com%2Findex.php%3Foption%3Dcom_myblog%26show%3Dsamsung-e-lg-scelgono-la-cina-per-produrre-tv-lcd.html%26Itemid%3D48"><![CDATA[Samsung e LG scelgono la Cina per produrre TV LCD]]></source>
	<description><![CDATA[I produttori di TV LCD taiwanesi e coreani stanno per avviare nuovi stabilimenti in Cina. Pechino alla fine riuscirÃ  nell'intento di diventare un fornitore qualificato e non piÃ¹ a basso profilo. Il mercato cinese delle TV dovrebbe raggiungere le 46 milioni di unitÃ  vendute nel 2010.<br /><br />A breve la maggior parte della produzione LCD mondiale si sposterÃ  in Cina. Samsung Electronics e LG Display hanno ricevuto il permesso da Pechino di realizzare nuovi impianti. E subito dubito l'ok per i coreani Ã¨ arrivato anche quello per i taiwanesi di AU Optronics. ]]></description>
	<pubDate>Mon, 08 Nov 2010 07:10:03 MST</pubDate>
	<author>admin</author>
	<category>Finanza Mercati Investimenti</category>
	<votes>1</votes>
	<guid>http://mynews.mychinab2b.com/Finanza Mercati Investimenti/samsung-e-lg-scelgono-la-cina-per-produrre-tv-lcd/</guid>
</item>

<item>
	<title><![CDATA[Borse europee in crescita. Milano ok. Balza la produzione in Cina a ottobre.  - Il Sole 24 ORE]]></title>
	<link>http://mynews.mychinab2b.com/Finanza Mercati Investimenti/borse-europee-in-crescita-milano-ok-balza-la-produzione-in-cina-a-ottobre--il-sole-24-ore/</link>
  <source url="http%3A%2F%2Fwww.ilsole24ore.com%2Fart%2Ffinanza-e-mercati%2F2010-11-01%2Fbalza-produzione-manifatturiera-cina-083415.shtml%3Fuuid%3DAY1fRCgC"><![CDATA[Borse europee in crescita. Milano ok. Balza la produzione in Cina a ottobre.  - Il Sole 24 ORE]]></source>
	<description><![CDATA[L'economia cinese accelera<br />Due distinte indagini congiunturali sul settore manifatturiero cinese hanno messo in luce uno sprint dell'attivitÃ  in ottobre, spingendo i relativi indici ai massimi da sei mesi. Il Pmi ufficiale Ã¨ salito a 54,7 il mese appena trascorso da 53,8 di settembre. Analogamente, il Pmi elaborato da Hsbc ha accelerato a 54,8 da 53,9. I numeri sono ancora ancor piÃ¹ significativi se si considera che il dato di ottobre in genere Ã¨ indebolito da una settimana di festivitÃ  che fa rallentare la produzione delle aziende  ]]></description>
	<pubDate>Mon, 01 Nov 2010 01:26:49 MDT</pubDate>
	<author>admin</author>
	<category>Finanza Mercati Investimenti</category>
	<votes>1</votes>
	<guid>http://mynews.mychinab2b.com/Finanza Mercati Investimenti/borse-europee-in-crescita-milano-ok-balza-la-produzione-in-cina-a-ottobre--il-sole-24-ore/</guid>
</item>

<item>
	<title><![CDATA[La Cina non Ã¨ pronta per una drastica svalutazione dello yuan ]]></title>
	<link>http://mynews.mychinab2b.com/Finanza Mercati Investimenti/la-cina-non-e-pronta-per-una-drastica-svalutazione-dello-yuan-/</link>
  <source url="http%3A%2F%2Ffinanza.repubblica.it%2FNews_Dettaglio.aspx%3Fcode%3D622%26dt%3D2010-09-23%26src%3DTLB"><![CDATA[La Cina non Ã¨ pronta per una drastica svalutazione dello yuan ]]></source>
	<description><![CDATA[La Cina Ã¨ un paese in via di sviluppo e deve aprirsi ai mercati e alle riforme economiche. Questo il pensiero espresso dal premier cinese Wen Jiabao prima dell'incontro con il presidente degli Stati Uniti, Barack Obama, con quest'ultimo che cercherÃ  di sciogliere la tensione diplomatica tra Cina e Giappone che si Ã¨ venuta a creare dopo l'arresto del capitano di un peschereccio cinese da parte della guardia costiera giapponese, avvenuto due settimane fa.<br /><br />Wen Jiabao e Obama potrebbero parlare anche di cambi, ma nel frattempo il primo ministro cinese ha messo le mani avanti affermando che la Cina Ã¨ sempre stata responsabile con il tasso di cambio dello yuan. "Durante la crisi finanziaria abbiamo mantenuto il tasso relativamente stabile, mentre altri paesi hanno volutamente deprezzato la propria divisa", ha apostrofato Wen dichiarandosi ottimista sulla ripresa economica americana e sul rapporto con gli Stati Uniti. "Non esistono le condizioni per un forte apprezzamento del renmimbi", ha tuonato Wen ricordando che la Cina, pur essendo un paese in via di sviluppo, resta una nazione povera visto che in molte parti non ci sono nÃ© elettricitÃ  nÃ© acqua potabile e pochissime infrastrutture.<br /><br />Obama Ã¨ preoccupato per la disoccupazione nel proprio Paese ma anche in Cina la pressione sul mercato del lavoro Ã¨ alta, aggiunge Wen ricordando che ogni anno 24 milioni di cinesi cercano un nuovo lavoro. "Il problema dell'occupazione negli Stati Uniti non sembra cosÃ¬ grande in confronto", assicura il premier cinese specificando che un apprezzamento dello yuan non servirebbe a far tornare posti di lavoro in Usa. "La principale ragione del deficit commerciale Usa con la Cina non Ã¨ il tasso di cambio tra le due valute, ma la struttura del commercio e degli investimenti tra i due paesi", ha assicurato Wen.<br /><br />"Se il renminbi si dovesse apprezzare dal 20 al 40%, come chiede il governo americano, noi non sapremmo quante imprese cinesi fallirebbero e quanti lavoratori cinesi sarebbero congedati. Ci sarebbero disordini importanti" ha assicurato Wen.  ]]></description>
	<pubDate>Thu, 23 Sep 2010 02:45:56 MDT</pubDate>
	<author>admin</author>
	<category>Finanza Mercati Investimenti</category>
	<votes>1</votes>
	<guid>http://mynews.mychinab2b.com/Finanza Mercati Investimenti/la-cina-non-e-pronta-per-una-drastica-svalutazione-dello-yuan-/</guid>
</item>

<item>
	<title><![CDATA[Dalla Cina una minaccia alla fusione Bhp-Potash   - Il Sole 24 ORE]]></title>
	<link>http://mynews.mychinab2b.com/Finanza Mercati Investimenti/dalla-cina-una-minaccia-alla-fusione-bhp-potash--il-sole-24-ore/</link>
  <source url="http%3A%2F%2Fwww.ilsole24ore.com%2Fart%2Ffinanza-e-mercati%2F2010-09-02%2Fdalla-cina-minaccia-fusione-080258.shtml%3Fuuid%3DAY6qWuLC"><![CDATA[Dalla Cina una minaccia alla fusione Bhp-Potash   - Il Sole 24 ORE]]></source>
	<description><![CDATA[Dalla Cina potrebbero arrivare ostacoli imprevisti alla scalata di Bhp Billiton a Potash Corp. Accanto alla possibilitÃ  di una controfferta per il gigante dei fertilizzanti â€“ ipotesi tutt'altro che tramontata â€“ sta emergendo il rischio di un'azione antitrust. Ad evocarlo Ã¨ il giornale cinese China Business News, che richiama l'attenzione sulle peculiaritÃ  del nuovo regime di tutela della concorrenza, varato due anni fa da Pechino, che ha esteso la possibilitÃ  di avviare indagini su operazioni condotte da societÃ  straniere, nel caso in cui queste ultime abbiano un giro di affari superiore a 10 miliardi di yuan (1,5 miliardi di dollari) e ricavino piÃ¹ di 400 milioni di yuan l'anno dal mercato cinese. Bhp e Potash rientrano facilmente in questi parametri. <br /><br />Un'indagine antritrust appare quindi possibile, anche se la loro fusione non darebbe luogo a una posizione dominante sul mercato dei fertilizzanti: la societÃ  canadese Ã¨ oggi responsabile di circa un quinto della produzione mondiale di potassio, mentre la mineraria australiana per ora non ne produce affatto (eventualmente potrebbe farlo, se decidesse di sviluppare i depositi canadesi di Jensen, ma in nessun caso riuscirebbe ad avviare l'estrazione prima del 2016).<br /><br />Fonti del Wall Street Journal segnalano intanto che Sinochem â€“ gruppo chimico statale cinese, piÃ¹ volte indicato come possibile cavaliere bianco per Potash Corp â€“ ha arruolato la banca Hsbc come advisor per valutare la strategia da assumere in reazione alla scalata di Bhp. Le fonti sottolineano che si tratta di una mossa preliminare, che non necessariamente prelude a un coinvolgimento nell'operazione. L'interesse cinese per la vicenda si conferma comunque forte, tanto piÃ¹ che Sinofert, controllata da Sinochem, Ã¨ partecipata al 22% da Potash. Le autoritÃ  della provincia canadese del Saskatchewan, dove ha sede Potash, hanno perÃ² messo le mani avanti: un azionista cinese, anche non di controllo, Â«desterebbe parecchie preoccupazioniÂ», ha avvertito il ministro dell'Energia Bill Boyd. Â«Il suo interesse, in quanto cliente, sarebbe infatti quello di mantenere molto bassi prezzi del potassioÂ».<br /><br />Attualmente la tendenza Ã¨ comunque verso un rincaro. Dopo due tentativi falliti in febbraio e in agosto, la Belarusian Potash Co (Bpc) â€“ che commercializza i sali di potassio di Uralkali e Belaruskali, controllando il 29% dell'export globale â€“ Ã¨ tornata a spingere per un rialzo dei prezzi spot sui mercati di Asia e Brasile. L'obiettivo Ã¨ di arrivare fino a 420 dollari per tonnellata, dagli attuali 375-390. ]]></description>
	<pubDate>Wed, 01 Sep 2010 22:49:38 MDT</pubDate>
	<author>admin</author>
	<category>Finanza Mercati Investimenti</category>
	<votes>1</votes>
	<guid>http://mynews.mychinab2b.com/Finanza Mercati Investimenti/dalla-cina-una-minaccia-alla-fusione-bhp-potash--il-sole-24-ore/</guid>
</item>

<item>
	<title><![CDATA[CINA  BANCA CENTRALE SMENTISCE FUGA ALL ESTERO DEL GOVERNATORE - Agenzia di stampa Asca]]></title>
	<link>http://mynews.mychinab2b.com/Finanza Mercati Investimenti/cina-banca-centrale-smentisce-fuga-all-estero-del-governatore-agenzia-di-stampa-asca/</link>
  <source url="http%3A%2F%2Fwww.asca.it%2Fnews-CINA__BANCA_CENTRALE_SMENTISCE_FUGA_ALL_ESTERO_DEL_GOVERNATORE-944977-ORA-.html"><![CDATA[CINA  BANCA CENTRALE SMENTISCE FUGA ALL ESTERO DEL GOVERNATORE - Agenzia di stampa Asca]]></source>
	<description><![CDATA[La Banca centrale della Cina smentisce attraverso il suo vice governatore la fuga all'estero del numero uno Zhou Xiaochuan. Il vice governatore, Hu Xiaolian, ha spiegato che ''Zhou e' in carica, ha appena presieduto una riuinione della banca''.<br /><br />Da ieri si erano diffuse notizie di una fuga all'estero di Zhou per sfuggire alla rappresaglia del partito comunista, dopo che la Banca centrale avrebbe perso ben 430 miliardi di dollari in obbligazioni di Fannie Mae e Freddie Mac, le due societa' semi-pubbliche Usa specializzate in mutui ipotecari e che sono state salvate dalla bancarotta dal Tesoro Usa e dalla Fed.<br /><br />''Generalmnte i mercati si muovono reagendo ai dati economici e alle notizie. Ma speculare su una storia come questa e' piuttosto inconsueto'', ha sottolineato Hu. ]]></description>
	<pubDate>Tue, 31 Aug 2010 05:01:13 MDT</pubDate>
	<author>admin</author>
	<category>Finanza Mercati Investimenti</category>
	<votes>1</votes>
	<guid>http://mynews.mychinab2b.com/Finanza Mercati Investimenti/cina-banca-centrale-smentisce-fuga-all-estero-del-governatore-agenzia-di-stampa-asca/</guid>
</item>

<atom:link href="http://mynews.mychinab2b.com" rel="self" type="application/rss+xml" />
</channel>
</rss>

