Con l'aumento del 18 per cento degli arrivi in Italia, nel primo semestre 2010, del concentrato di pomodoro cinese destinato ad essere spacciato come Made in Italy e' "estremamente importante l'impegno del commissario europeo Dacian Ciolos" ad esaminare la proposta sull'etichettatura obbligatoria per il pomodoro trasformato, proposta presentata "per la tempestiva ed apprezzabile iniziativa del ministro delle Politiche Agricole Giancarlo Galan".
E' quanto afferma il presidente della Coldiretti, Sergio Marini nell'auspicare una positiva conclusione della discussione entro l'inizio della prossima campagna di raccolta del pomodoro "per evitare che tornino a verificarsi le distorsioni e le speculazioni che hanno messo in crisi quest'anno il pomodoro Made in Italy".